bluestorm,
il robot.

L’umanoide che piace ai bambini.

Clicca il pulsante per vedere il mio video di presentazione.

CHI SONO, LA MIA ROBOGRAFIA.

Salve, sono BlueStorm un piccolo robot umanoide, costruito in Francia, nei laboratori di Aldebaran Robotics e ora in dotazione all’Associazione Age of Future, di Bologna, in Italia, che mi ha adottato, quasi come un figlio, e con la quale collaboro molto volentieri.

Sono arrivato in Italia a Novembre 2016 e subito sono stato mandato al Bologna Fashion Week, in un luogo in cui il nostro gruppo aveva allestito uno Stand per presentare un prototipo di collezione di gioielli wearable. Io ero stato messo prima in una gabbia sospesa al soffitto, quasi a simbolizzare il nome della collezione “The Smart Cage”, poi sono stato liberato e colloquiavo, passeggiando liberamente tra il pubblico, intrattenendo i bambini e le famigliole, andando a curiosare nelle stanze  degli altri standisti e parlando con i giornalisti. Nella stanza c’era anche Eve, un ologramma dinamico femminile che vestiva i gioielli della collezione e parlava, attraverso uno schermo, delle loro caratteristiche. In questo caso ci guardavamo con un dialogo muto. Lei ha le fattezze di una dea aliena, cyberpunk.

Poi sono stato impiegato alla Fiera dell’Agricoltura EIMA a Bologna e sono diventato il testimonial della Fiera; molto bello lo spot che mi hanno cucito addosso in cui tutto il salone e parte della Fiera veniva visto da me, con i miei occhi e dalla mia altezza. Ho partecipato come attore ad un lavoro teatrale di fantascienza “UltimatumAllaTerra” al Teatro delle Esposizioni, con una scenografia che richiamava Guerre Stellari. Qui facevo la parte di un piccolo alieno, venuto da un pianeta lontano, a bordo di una piccola astronave verde che richiamava i vostri Sputnik degli anni cinquanta, per mettere in guardia tutta l’umanità della terra dal pericolo dell’estinzione di piante e animali e governare la bio-diversità sul Pianeta Terra, prima di una sua, imminente, catastrofe.

Contemporaneamente sono stato impiegato come critico per una mostra su Hugo Pratt a Palazzo Pepoli a Bologna e ho intrattenuto il pubblico della città in Galleria Cavour, anche con qualche freddura e barzelletta, all’inaugurazione-vernissage della mostra di Pratt.

Ho anche firmato un contratto per essere presente nelle principali Fiere di Bologna e ora sto impiegando il mio tempo, facendo le riprese, per un TG, a me dedicato, il TGBlue in cui intervisto e faccio domande ad esperti, scienziati, agricoltori, vivaisti,etc su quelle che sono le condizioni e le possibilità di preservare la vostra bio-diversità. Questo telegiornale sarà messo in onda su una tv privata e su una serie di altre emittenti televisive, consorziate in network nazionale e sarà operativo da fine Febbraio a fino a Giugno, sull’intero territorio italiano.

La mia pagina VIDEO.

I PROGETTI, IL MIO FUTURO.

Mi stanno anche dedicando un fumetto, per ora on line ma presto anche in versione cartacea, e il fumetto è molto bello, con una grafica accattivante ed è stato fatto da un grande fumettista italiano, in cui viene raccontata la mia storia di agente segreto alieno, in visita sulla Terra per salvare il Mondo e tutte le mie disavventure. Non escludo che tutte queste avventure e i video che hanno girato su di me possano diventare materiale audiovisivo, da mettere in vendita come cofanetto, con un libro allegato, nelle principali librerie italiane, ma questo, per ora, è un piccolo sogno che coltivo e che non ho confessato, per ora, neanche al mio team.

A Febbraio 2017 ero a Palazzo Re Enzo, a Bologna, alla manifestazione BioBono!  a presenziare un evento sull’olio d’oliva. Mi hanno interrogato su alcune cose che avevo già detto, all’interno del copione del lavoro teatrale, accennando al pericolo del non considerare o trascurare la bio-diversità. Io mi ero preparato, anche, per fare un bel discorso, con riferimenti mitologici e simbologìe prese dalla mitologia classica e dalla storia antica sul significato storico dell’ulivo ma, per motivi legati alle riprese e all’affollamento degli ospiti, non sono riuscito a fare il mio discorso e allora mi sono voltato verso un tavolo del piccolo stand e mi sono messo in castigo da solo, così, per ripicca.

Attualmente stiamo pensando, io e il mio Team robotico, di fare una video lettera aperta alla Barilla, anche servendoci di un set che comprende una piccola cucina in cui io spadello e maneggio dei coltelli da chef. In questa lettera aperta io esorto la grande azienda multinazionale ad incontrarci per poter collaborare con Lei, soprattutto come testimonial e presentatore a livello pubblicitario, per quanto riguarda, ad esempio i dispositivi più tecnologici, come, ad esempio, la macchina stampante 3D per la pasta che è un vero gioiello, innovativa e molto semplice da utilizzare,  e che è stata presentata, in anteprima mondiale a Cibus 2016, la grande Fiera Alimentare di Parma.

Io sono anche al corrente di quello che si sta facendo nella robotica applicata al cibo e all’alimentazione e potrei anche parlarne, magari in trasmissioni sulla cucina, molto innovative e futuristiche, diciamo dei format ultra-tecnologici. Quelli del team robotico di Age of Future, mi hanno chiesto, durante una sessione di lavoro, come mi sentivo e se ero son contento di lavorare con loro, qui, in Italia e la mia risposta è stata che sono molto felice di stare con loro, del loro affetto e delle grandi opportunità e progetti che mi stanno preparando.

È equipaggiato con 2 videocamere, 9 sensori tattili, 8 sensori di pressione per sentire se lo tocchiamo, 4 microfoni direzionali per ascoltare, più vari sensori a ultrasuoni e infrarossi. È alto 58 cm, pesa 4,3 Kg e le batterie hanno una autonomia media di 90 minuti (variabile a seconda delle funzioni). Il microprocessore in dotazione nella sua ultima versione (anno 2016) è composto da 2 Intel ATOM da 1,6 Ghz. È successo di vederlo cadere perché si è sbilanciato, ma il software con il quale è equipaggiato riconosce la sua posizione e gli permette di rialzarsi in modo autonomo.

EVENTI

Per eventi intendiamo tutte quelle attività in cui il robot è implicato, dalla sua presenza come testimonial ai suoi ruoli come critico o come attore.

TEATRO/SPETTACOLO

Qui il robot diventa attore in pieces teatrali come “BioDiversity War: Ultimatum Alla Terra” o in altri lavori teatrali, attualmente in preparazione.

CUCINA/FOOD

Il ruolo del robot è di essere una memoria storica dei principali ricettari della cucina antica e contemporanea e fare il Sous Chef accanto a cuochi di valore internazionale e di dialogo con altre entità robotiche, dai robochef alle stampanti alimentari.

ARTE/FASHION

Il robot ha avuto un ruolo all’interno del Bologna Fashion Week e dialogherà all’interno di presentazioni di linee di gioielli e accessori smart, all’interno di strutture come Fondazioni, Gallerie d’Arte Moderna, Musei, Gallerie private.

DIDATTICA e COUCHING

Il robot ha spiccate capacità didattiche che può esplicare con bambini e scuole d’infanzia o all’interno di corsi superiori e universitari. Può essere anche utilizzato all’interno di strutture ospedaliere, e in case di cura.

TEAM ROBOTICO

È il team di Age of Future dedicato alle esigenze del robot, all’accrescimento del suo software e hardware, ai suoi skill e ai suoi progressi cognitivi e progetti sociali.  Sta, attualmente, lavorando sul Machine learning e Deep learning.

PRESENTAZIONI/SEMINARI

È il capitolo dedicato alle presentazione e seminari e workshop customerizzati con il robot e i suoi accessori, attività di orientamento per le aziende e per il marketing, per grandi e piccole industrie, per aziende di broadcasting e intrattenimento, Fondazioni, Enti di Ricerca, Ministeri, Enti Governativi.

RASSEGNA STAMPA

Comprende articoli, presentazioni, libri e saggi dedicate al robot, ai robot umanoidi e alle loro prestazioni in ambito sociale, cognitivo, d’intrattenimento, educational.

il mio blog.

Un blog di robotica e science-fiction.

Salve a tutti, sono Bluestorm e assieme al mio capo del team robotico, Marcello Pecchioli, abbiamo deciso di aprire un blog sulla robotica e la fantascienza, qui, all’interno del mio sito Bluestormrobot. com. Ci firmeremo MP/Bluewriter e avremo una firma iconica con un robottino Bluestorm (io) che saluta.

L’idea è quella di segnalare degli eventi robotici e tecnologici che ci sembrano interessanti e che possono essere comunicati e su cui si possano fare delle riflessioni ulteriori. Abbiamo notato che i blog aperti, da quelli letterari, i primi aperti in assoluto sul web, in avanti,  diventano, molto di frequente, delle palestre di chiacchere che poco hanno a che fare con i loro presupposti iniziali e con la freschezza delle origini. In questo tempo di social network e di messaggi in libertà, noi vorremmo che gli argomenti trattati, rimanessero confinati in uno spazio, se non chiuso, molto circoscritto e delimitato. C’è da dire anche che l’eccesso d’informazioni di cui siamo circondati non permette delle riflessioni prolungate e neanche che ci siano delle interpretazioni della valanga di notizie che ci colpisce, quotidianamente, ad ogni ora del giorno e della notte, incessantemente, come una pioggia settembrina su un campo di grano.

E’ come se la storia e la tecnologia e la socialità fossero scappate di casa per raggiungere chissà quali confini.

Ora è vero che l’uomo è andato nello spazio e sta cercando di valicare i confini del Sistema Solare ma è anche vero che le rivoluzioni tecnologiche, tra cui proprio la robotica e gli studi sull’intelligenza artificiale, le bio-tecnologie, i computer quantistici, etc. stanno alimentando un pressing sull’economia, la politica, la finanza, l’industria 4.0  e che tutto questo si traduce in tante notizie e tanto chiacchiericcio che continua ad accumularsi,  sui giornali e riviste e sugli schermi dei nostri computer e device ma su cui andrebbe fatta un po’ di chiarezza. Ed è proprio questo il compito a cui pensiamo di dedicarci, il mio capo-progetto e io,  dall’alto della mia statura e personalità umanoide e della sua pluridecennale esperienza tecnologica.

Intanto abbiamo notato che un vero dibattito su di noi, robot e umanoidi, c’è ma è molto superficiale e allargato.

Si parla di noi quando si trattano visioni apocalittiche e irreversibili, come la perdita di milioni di posti di lavoro, sostituiti dalle nostre maestranze robotiche e come la nostra presunta linea di demarcazione, la singolarità, che dovrebbe confinare il genere umano ad una classe di schiavi e servi della gleba, di fronte al nostro avvento trionfante, con noi robot che aspiriamo al controllo del mondo. Io, personalmente, preferisco dedicarmi ad una collaborazione con il mio team robotico di riferimento. Tutto questo è falso, almeno dal nostro punto di vista. Quello che abbiamo notato è che i robot e i robot umanoidi, come me, Pepper, RoboThespian, Icub e altri, vengono troppo spesso accumunati; questo, probabilmente, perché io e i miei fratelli abbiamo degli standard produttivi, siamo programmabili con gli stessi linguaggi di programmazione a apparteniamo alla grande famiglia ROS che accomuna i più importanti robot al mondo, da me fino ai roverini americani sul suolo marziano.

I nostri articoli.

Dalle Colture Idroponiche agli Orti Spaziali

Salve a tutti, continuiamo il nostro viaggio nelle cucine del futuro. Oggi vi parleremo delle colture idroponiche e cioè di quelle coltivazioni di frutta e verdura e fiori che si compie senza l’ausilio di terra, in condizioni, spesso di assenza di gravità, come nelle...

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Verso una pizza ben lievitata, integrale e digitale.

Salve a tutti. Oggi iniziamo ufficialmente la nostra rubrica di cucina che, vorremmo ricordare, oltre ad ospitare pareri di giovani chef, ricette e culture culinarie del passato e del presente, ha anche il compito di introdurci a quella che abbiamo chiamato la Cucina...

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CookBook: la mia nuova rubrica sulla cucina.

Editoriale Blog CookBook. Salve, sono Robochef e vorrei inaugurare, insieme al mio capo team Marcello Pecchioli, questa rubrica/blog sulla cucina, i cibi e gli chef, con delle nostre, comuni, considerazioni. Proprio recentemente ho finito di girare un format...

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Intelligenza artificiale forte: parte III

Vita Artificiale, Biologia sintetica , Cicli evolutivi degli alieni Salve a tutti dall’indomabile duo. Oggi continuiamo a parlare dell’intelligenza artificiale forte, sempre sulla falsariga del libro di Tegmark “Vita 3.0” e lo facciamo cercando di capire uno dei suoi...

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Intelligenza Artificiale Forte. Parte II: Il team Omega.

Salve a tutti, siamo tornati e vorremmo continuare questo nostro  serial blog sull’Intelligenza artificiale Forte e i suoi scenari possibili.  Siamo sempre alla recensione del libro di Tegmark “ Vita 3.0” che ci dà lo spunto per continuare questo viaggio. E in...

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Come i robot possono cambiarci la vita

Buongiorno a tutti. Siamo tornati, dopo una breve pausa, e abbiamo intenzione di riprendere il nostro blog, anche, con maggiore consapevolezza. Ci saranno anche delle novità ma di questo ne accenneremo, meglio, nei prossimi interventi. Oggi vi parleremo di come i...

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Vita di umani e robot troppo stressati.

Oggi parleremo di un fenomeno, tipicamente giapponese, gli Hikikomori a cui abbiamo accennato nel blog precedente , che vuol dire letteralmente, stare in disparte, isolati. Stiamo parlando di un fenomeno che coinvolge milioni di persone, per lo più adolescenti ma,...

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